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Voga veneta


La voga veneta è una tecnica particolare di voga sviluppatasi nell’area della Laguna di Venezia nella quale un solo rematore può essere sufficiente per far avanzare l’imbarcazione.
Gli elementi che la caratterizzano sono la vogata in piedi verso la prua, l’utilizzo di uno o due remi maneggiati dallo

stesso conduttore, l’esigenza di muovere con libertà un

remo perfettamente liscio, senza manicotti di fissaggio, su uno scalmo aperto (forcola) per facilitare le manovre e la conduzione data l’assenza di timone.

La voga veneta è indissolubilmente legata alla storia veneta, la tradizione la fa risalire addirittura al V secolo. L’assenza, allora, di un accentuato moto ondoso, i ridotti fondali, velme, barene, ecc. imposero il fondo piatto, senza chiglia, di facile manutenzione che, in caso di emergenza, per

mettesse di mettere agevolmente in secco la barca sui litorali sabbiosi. La necessità di poter vedere bene dove ci fosse fondale sufficiente a navigare costrinse a vogare in piedi in avanti.


Scuola di voga alla veneta

Reale Società Canottieri Querini: voga-veneta

Dalle venete a 4 remi alla voga in piedi; 120 anni di voga alla veneta
della
Reale Società Canottieri Querini.

Siamo alla soglia dei nostri 120 anni, anzi per la verità li abbiamo già compiuti, quest’ anno la nostra società ha voluto festeggiare l’ importante compleanno con l’ ingresso nel campionato di voga in piedi, portando finalmente i nostri atleti a gareggiare con società di canottaggio di tutta Italia comprese altre società veneziane che hanno fatto da apripista molti anni addietro.

Infatti c’ è ormai da molti anni un campionato italiano, di voga in piedi su delle barche in alluminio 

denominate vip750 omologate dalla federazione italiana canottaggio a sedile fisso, e pensate per dotare i vogatori di tutta Italia che vogano in piedi, di una barca innovativa, facilmente trasportabile e uguale per tutti. E’ così che prende il via nel 2010 la Coppa Italia, e dal 2011 il Campionato Italiano. L’ entusiasmo cresce e un po’ alla volta si aggiungono società su società e dopo undici anni, in occasione dei nostri 120 anni ,debuttiamo anche noi, la Reale Società Canottieri Querini , in questa categoria. Gareggiare su questi scafi filanti, con società che venivano da tutta Italia, ci ha fatto ripensare a quando la nostra società gareggiava ai primi del 900 con grande entusiasmo sui fiumi e laghi di tutta Italia.

Coi ricordi siamo tornati indietro al 1889, la nostra società non era ancora nata, quando fece la comparsa ai campionati italiani di Stresa un imbarcazione molto simile ad una jole dove si vogava in piedi. Questa imbarcazione nata per unire gli stili di voga in piedi di tutta Italia sotto un unica federazione , la Federazione italiana canottaggio, si chiamerà Veneta.

La veneta era un imbarcazione in legno con gli scalmi in acciaio , leggerissima, a 2 o 4 vogatori, velocissima capace di coprire i 1500 metri in pochissimi minuti.

Anche quella volta non c’erano solo equipaggi veneziani a gareggiare, tanto che i primi campionati li vince la S.C. Ticino di Pavia. Queste regate su queste filanti e tecnicissime imbarcazioni ebbero un grosso successo e vennero ripetute ogni anno.

Dal 1894 inizia il predominio della R.S.C. Bucintoro interrotto solo neo 1901 dalla fondazione della R.S.C. Querini. Bucintoro e Querini consideravano questa disciplina molto importante tanto che le due sociètà consorelle dal 1901 al 1941 si piazzano sempre ai primi posti, ricordiamo che appena fondata la Societa con la costruzione in soli 40 giorni della veneta a 4 battezzata “Querina” fu possibile partecipare ai campionati italiani del remo di Lecco con un equipaggio che si piazzò due volte secondo. Successivamente con la veneta a 4 la Querini vinse il Campionato a Como nel 1905, a Pallanza nel 1906, a Bocca d’Arno nel 1907, e a Salò nel 1908. Riescono a rompere il monopolio delle società veneziane la S.C. Olona nel 1913, la S.C. Ticino nel 1921 e nel 1930, la S.C. Garda di Salò nel 1925 e nel 1930.

Le gare di campionato si svolgevano da nord a sud, abbiamo documenti di campionati italiani di veneta a 4 a Torino, Milano, Pallanza, Pisa, Salò, Stresa, Napoli, Castelgandolfo, Verbania e naturalmente Venezia, dove addirittura fin dai primi del 900 veniva messa in palio nella categoria Seniores una prestigiosa Coppa Città di Venezia offerta dai fratelli Branca.

Di successo in successo gli equipaggi veneziani tra cui quelli della Canottieri Querini dove gareggiavano grandi campioni dei Gondolini, sono continua fonte di grandi soddisfazioni in campo nazionale.

Negli anni 40/41 la Querini vince il titolo di campione d’ Italia su “veneta a 4 ” con un equipaggio di eccezione: Albino Dei Rossi (strigheta), Mario Dei Rossi (Stringheta) Marcello Bon (Ciapate) , Virginio Dinon Il primo e il terzo diventarono una coppia leggendaria della Regata Storica e diventarono i primi Re del Remo. Le società veneziane dominarono talmente il campionato che spensero l’ entusiasmo delle altre società , il campionato viene sospeso nel 1949 e la veneta a 4 esce dalla FIC.

Le venete a 4 remi pur uscendo dalla FIC cercano di resistere, si cerca di non far morire la tradizione continuando ad essere usate dalle società per epici raid e regate , per lo più tra Venezia ,Torino, qualche provincia Lombarda e Pisa. A tal proposito ricordiamo le vittorie della Canottieri Querini a Lodi nel Palio dei Sestieri, organizzato dalla S.C. Lodi in occasione del suo centenario , una vittoria a Torino nel 1961 in occasione del centenario dell’ unità d’ Italia, il primo posto nel trofeo Bertozzi e nel trofeo
San Marco a Venezia. Per quanto riguarda i raid compiuti dalla Canottieri Querini ricordiamo il Venezia Torino Venezia in veneta a 2 e il Venezia Lago di Garda attraverso il Bachiglione Brenta e Mincio e il tragico Raid Venezia Roma conclusasi Tragicamente con la morte di uno dei due vogatori, e molti altri che hanno portato i nostri colori per l Italia.

Negli anni 60 viene costruita dalla Canottieri Querini addirittura una veneta a 6 remi, che diventerà l’ imbarcazione più veloce della laguna, capace di tener testa alle iole a 8 vogatori, con cui sono stati organizzati bellissimi raid risalendo fiumi e laghi.

Nella fine degli anni 80 a seguito dell’ aumento del moto ondoso queste leggere imbarcazioni sono state messe a riposo e per adesso non vengono più usate per competizioni. La Canottieri Querini le mette in acqua ogni tanto cercando luoghi tranquilli dove vogare ma per adesso resta solo un imbarcazione legata alla tradizione

Imparare vogando tutti assieme

Il nostro metodo

Vogare é bellissimo ma la difficoltà maggiore per il neofita che si avvicina a questo bellissimo sport,  è fare amicizia e trovare qualcuno con cui uscire. Da noi non è così, abbiamo diversi istruttori che fanno corsi di voga in maniera da renderli autonomi e dopo li coinvolgono attivamente nelle attività della Canottieri Querini. In questa maniera si fa presto a diventare parte integrante della Canottieri Querini .

Perché vogare è natura
in mezzo alla laguna di Venezia, dove possiamo incontrare cigni, aironi, anatre e tante altre specie selvatiche e tipiche.

Perché vogare è storia
si ritorna all’antico metodo di spostamento dei veneziani.

Perché vogare è bellezza
girando per i canali si può ammirare tutta la ricchezza, maestosità e gli angoli segreti di Venezia da un punto di vista diverso e, se vogliamo, privilegiato.

Scarica la nostra cartolina

Perché vogare è compagnia
quando in sandolo o in caorlina si scambiano due chiacchiere in allegria e si sosta per un cichetto in isola o in un bacaro.

Perché vogare è fatica
ma più si affina la tecnica meno diventa faticoso.

Perché vogare è sana competizione
quando si incontra un’altra imbarcazione amica subito scatta la voglia di primeggiare.

Potremmo allora definire un motto che accompagna le nostre uscite in barca: competitivi in allegria, “competitive with fun”.

Ultime notizie Voga veneta

Ultima notizia

Scuola di voga veneta

Luca Angus Schiavon, è l’ allenatore della squadra giovanile della Canottieri Querini.
E’ stato allenatore di canottaggio ma vanta una grandissima esperienza di Voga Veneta. Per 5 anni consecutivi, con un team di alto livello ha allenato il Galeone di Venezia per la Regata delle Repubbliche Marinare portando l’ equipaggio veneziano alla vittoria nel 2006 – 2007 – 2008.Per molti anni è stato preparatore atletico di noti regatanti della Regata Storica .
Il team degli insegnati e composto da altri 6 allenatori federali di 1° livello FICSF per la voga in piedi, di cui  uno di questi è il campione dei gondolini Tobia Barina Silvestri e da altri istruttori.

STRUTTURA DELLA SCUOLA DI VOGA ALLA VENETA

Luca Schiavon – allenatore federale di 2° livello FIC
Tobia Barina Silvestri – allenatore federale di 1° livello FICSF e campione dei gondolini (Regata Storica)
Fabio Maresca – allenatore federale di 1° livello FICSF campione italiano juniores di Voga in Piedi
Fabio Zane – Allenatore federale di 1° livello FICSF-voga in piedi
Giovanni Ballarin – Allenatore Federale di 1° livello FICSF-voga in piedi
Marco Gabbia – allenatore federale di 1° livello FICSF-voga in piedi
Simone Gabbia – allenatore federale di 1° livello FICSF-voga in piedi
Emanuele Tagliapietra – istruttore di voga veneta
Alvise Segalin – istruttore di voga veneta

I ragazzi a discrezione dell’ allenatore, vengono portati ogni anno a partecipare alle numerose regate della stagione remiera, compresa la Regata Storica e alle gare di Campionato Italiano di Voga in Piedi. Vengono poi coinvolti a manifestazioni bellissime come la #vogaepara e la #vogalonga la regata delle #50 caorline, esperienze sportive che impegnano i nostri atleti con allenamenti di gruppo in barche a più remi, facendo squadra.

La squadra della Canottieri Querini è formata da bambini fino ai 11 anni per la categoria schie, ragazzi dagli 12 ai 13 anni per la categoria maciarelle jr., ragazzi dai 14 ai 15 anni per la categoria maciarelle sr., e ragazzi dai 16 ai 19 anni per la categoria giovanissimi.

I ragazzi hanno la possibilità di fare una lezione di prova gratuita,  prima di iscriversi. Molto importante, per la lezione di prova i minori di 18 anni devono presentarsi in cantiere accompagnati da un genitore.
I ragazzi devono assolutamente saper nuotare.
novità di quest’ anno gli agonisti avranno a disposizione gli istruttori anche alla domenica per un corso di perfezionamento su barche multiple.

Per ulteriori informazioni potete telefonare a SIMONE GABBIA 3475014602

Se un adulto vuole imparare a vogare o vuole farsi socio della nostra società può sempre telefonare a Simone Gabbia che gli attiverà un corso individuale o gli darà tutte le informazioni su come diventare e praticare la voga veneta all’ interno del nostro sodalizio.

guarda le foto della squadra agonistica di voga alla veneta

guarda i video della squadra agonistica voga alla veneta