Sin dalla sua fondazione, il nome della Canottieri Querini è comparso nelle classifiche di gare nazionali ed internazionali figurando per lunghi periodi al vertice delle manifestazioni cui ha partecipato. Basta scorrere l'
elenco dei risultati per rendersi conto che la Società annovera campioni olimpici, mondiali, europei e nazionali. Il nome della Querini si è coperto di gloria in molte specialità sia maschili che femminili e tuttora, tra le proprie priorità agonistiche, vi è la leva dei giovani da avviare al canottaggio che va dai 12 ai 18 anni d'età.
In tempi recenti, dopo un glorioso periodo durante il quale gli atleti della Querini erano affidati alle cure di Nazareno Simonato, l'attività agonistica ha subìto una fase di stasi. Tuttavia, negli ultimi tre anni, grazie anche e soprattutto all'arrivo di un nuovo allenatore, Sandro Antenori, cui è stato affiancato Primo Baran quale supervisore, i giovani atleti, un po' alla volta sono riusciti ad ottenere risultati sempre migliori cogliendo, in particolare nel 2001, numerosi successi sia a livello regionale che nazionale. Da segnalare la medaglia d'argento nel doppio femminile (cat. ragazze) conquistata ai recenti Campionati Italiani da Silvia Busetto e Sara Bortolato, nonché gli ottimi piazzamenti in finale di Jean Smerghetto, Alvise Barbieri, Nicola Zanella, Niccolò Centasso e Riccardo Mel ai Campionati Italiani Junior.
Attualmente i nostri tecnici possono contare su di una ventina di atleti tra maschi e femmine equamente divisi tra le categorie ragazzi, junior e pesi leggeri cui vanno ad aggiungersi altri 10 altleti delle categorie cadetti ed allievi che formano la c.d. squadra pre-agonistica.
Il parco barche della Società per l'attività agonistica è costituito da un otto, da due quattro di coppia, due doppi, due singoli, due due senza e due 7,20, imbarcazioni tutte in fibra di carbonio. A queste attrezzature vanno ad aggiungersi ben 10 remoergometri che consentono agli atleti l'allenamento a secco durante la stagione invernale o quando le condizioni atmosferiche non consentono le uscite in acqua.
La Società dispone inoltre di un cospicuo parco barche per l'attività amatoriale che consiste in due jole a otto, due jole a quattro per voga di punta, due jole a quattro per voga di coppia, 3 doppie canoe, 3 canoini e due singoli: queste imbarcazioni sono viceversa in legno.